agenzia immobiliare bergamo olivati

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domenica 18 dicembre 2022

#Immobiliare e #social: leggenda e realtà


La ricetta magica per i social? Non esiste.
Balle spaziali e miti da sfatare


Giuliano Olivati
Amministratore agenzia immobiliare Olivati sas - Bergamo 
Vice Presidente Nazionale Fiaip
Delegato Comunicazione e Social


Ecco il secondo articolo della mia rubrica "Social ergo sum" nella newsletter L'agente immobiliare, inviata da Fiaip agli agenti immobiliari professionali italiani

✅ Spesso si leggono articoli su come usare al meglio i social in generale, per imprenditori, per agenti immobiliari, per acquisire incarichi (anche mentre si dorme), per vendere case...certamente possono essere contributi interessanti, a volte ben fatti altre meno. Ma una cosa è certa: chi dice di avere la ricetta o la fornula magica per i social, i social li conosce poco. Si tratta infatti di un ecosistema in perenne movimento, come il paesaggio che si vede dal treno. E per giunta non c'è un solo mezzo per attraversare con successo questo paesaggio, si può usare dal treno all'aereo al monopattino, financo al drone intelligente, ma non c'è un unico modo di farlo. E come farlo dipende dai nostri obiettivi ed esigenze, come pure dalla nostra sensibilità personale. Cerchiamo di capirci qualcosa di più.

✅ Obiettivi e finalità
Cosa intendiamo fare con i social come agenti immoibiliari professionali? Vogliamo ampliare la conoscenza del marchio (brand awareness)? Vogliamo creare coinvolgimento da parte degli utenti (engagement)? Puntiamo a colitivare la nostra nicchia di mercato, creando una comunità social (community) che ci riconosca come punto di riferimento per l'immobiliare e si rivolga a noi per vendere comprare o affittare (ma anche ristrutturare, arredare, riparare) casa? A seconda di quali obiettivi scegliamo e quale sia il nostro target di clienti potremo usare social diversi con modalità e strategie differenti. Gli obiettivi che abbiamo riportato possono anche essere messi in scaletta come 3 passaggi (step) di una strategia di social media marketing strutturata.

✅ A seconda del nostro target abbiamo diverse piattaforme a cui rivolgerci. Una platea generalista viene intercettata dalle pagine Facebook, che tutti danno per morto ma non lo è, invecchia e perde qualche colpo ma resta ad oggi la Rai1 dei social. Simile audience per i video YouTube. I "giovani" (20-40) su Instagram. Giovanissimi e giovani su Tiktok. Professionisti su LinkedIn. Universo femminile su Pinterest. Twitter per i contenuti informativi, articoli e blog, platea dai 25 in su.
Queste sono ampie generalizzazioni "da bar", in realtà le agenzie immobiliari che vogliono funzionare sui social dovrebbero fare un'analisi del proprio target, per andare ad attivare i social giusti per quello spaccato socio-demografico che esce dalla fotografia della loro clientela.

✅ Domandone: conviene essere presenti come agenzia immobiliare su tutti i social, o focalizzarsi su uno solo? Risposta: dipende. Se hai un target di nicchia e ben definito, dagli immobili d'impresa alle signore bene milanesi, puoi efficacemente coltivare il tuo orto sul social preferito da quel target, LinkedIn nel primo caso e Insta nel secondo. Se invece hai una clientela più generalista e diversificata, o hai un negozio di zona su strada, può essere proficuo essere su vari social per intercettare tutti i segmenti demografici di quella zona.

✅ Balle spaziali su social e agenti immobiliari
1) "Con Facebook non c'è più bisogno di fare ricerca": assolutamente falso (te piacerebbe...), i social si affiancano ma non sostituiscono il marketing tradizionale offline. Questo nel 99,9% dei casi, esistono ovviamente eccezioni che confermano la regola ma si tratta di agenti immobiliari con sensibilità da creatori digitali e capacità grafiche, artistiche, letterarie, audio-video di molto superiori alla media, che non fanno scuola.
2) "Con i social non c'è bisogno di incontrarsi e si lavora in uno spazio virtuale": falso, le case non si comprano con un click ma visitandole di persona e facendo la trattativa con l'aiuto di un agente immobiliare professionale. I social sono utili per creare contatti che poi si traducono in appuntamenti in presenza per acquisire incarichi di vendita o raccogliere proposte d'acquisto. Il passaggio deve sempre essere dai social alla realtà. Sempre sempre sempre? Beh in effetti no, la pandemia ci ha insegnato che si sono fatte delle rare vendite a distanza, che però non sono diventate il nuovo paradigma della mediazione immobiliare. Per comprare una casa il cliente chiede ancora di visionarla, e anche la trattativa si fa molto meglio di persona che a distanza.
3) "I social sono una colossale perdita di tempo, l'agente immobiliare deve starne lontano e concentrarsi a fare zona, telemarketing e relazioni personali": falso, i social se ragionevolmente usati non possono che giovare, in molti modi, all'agenzia immobiliare. Perché "aut aut"? Molto meglio "et et". Se anche non vuoi spenderci molto tempo e denaro sui social ti conviene comunque esserci, anche a costo 0 ma in modo intelligente, per integrare il marketing 2.0 alle pur efficaci strategie tradizionali offline. Quale agenzia immobiliare non ha almeno una pagina Facebook? Vediamo di usarla e farla funzionare nel modo migliore...

⭐ Non ci sono regole immutabili comunque, vale sperimentare e vedere che risultati si ottengono, per poi eventualmente correggere il tiro. Diversi agenti immobiliari ci dicono che hanno ottenuto risultati di business andando controcorrente sui social, uscendo dagli standard, innovando e trovando soluzioni personali. Ci soccorre il generale Annibale, che per convincere i soldati cartaginesi riluttanti a valicare le Alpi con gli elefanti per puntare su Roma li arringò da vero uomo di marketing: "o troveremo una strada, o ce ne faremo una". Quelli che si sono fatti la loro strada da soli, nel social media marketing, sono quelli che hanno fatto più strada.

mercoledì 19 ottobre 2022

#Social ergo sum. I nuovi media 2.0 per l'agenzia #immobiliare

 


Le tendenze social che stanno cambiando la comunicazione


Giuliano Olivati
Vice Presidente Nazionale Fiaip
Delegato Comunicazione e Social


È uscito il primo numero della newsletter Fiaip L'Agente Immobiliare, in partnership con Il Sole 24 Ore. Io ho una rubrica fissa, Social ergo sum, in cui parlo di social media in generale, e nella prospettiva delle agenzie immobiliari. Ecco il primo articolo.

✅ Sui social come Fiaip stiamo andando bene in progressiva crescita, ma cosa sta succedendo nel socialverso, un ecosistema complesso in continuo sviluppo? Molte e importanti cose.
✅ L'evoluzione storica della comunicazione a cavallo tra il XX e il XXI secolo è stata carta - web - social - immagini - video. Questa rivoluzione resta incredibile sia per chi l'ha vissuta, e guardandosi indietro non si rende conto di come sia potuta accadere, sia per i nativi digitali che l'ascoltano come una specie di leggenda del passato.
✅ La svolta è stato lo smartphone, il 90% degli internauti si collega da lì. Lo smartphone è la nostra appendice digitale, protesi emozionale, la scatola nera della nostra vita, il vetro attraverso il quale guardiamo il mondo. E l'avvento dell'Età del Telefono ci ha messo letteralmente in tasca i Social, che sono i nuovi media.
✅ Le reti sociali, dopo essersi mangiate la carta del giornaloni, hanno cominciato a sgranocchiare anche i led della televisione, se è vero che ormai il tempo passato sui social e quello sulla TV si equivalgono, ma i social sono in crescita, soprattutto nella fascia 18-39 anni. Il dato sorprendente è che il 65% degli utenti cerca info solo sui social! Ecco perché Twitter ormai è il giornale del mondo e se lo voleva comprare (ora deciderà un tribunale americano) Elon Musk, che intendeva portare gli utenti da 220 MLN a 1 MLD. Ma attenzione, nuove piattaforme stanno prendendo piede velocemente, sempre più giornalisti e influencer si spostano su Tiktok, che da tempo non è più il regno dei ragazzini perditempo ma sta conquistando il mondo con i suoi video verticali. Brevi? Prevalentemente, ma ormai possono arrivare fino a 10 minuti, mossa del social cinese per conquistare il mondo delle news.
✅ Video video video! Tiktok (2016) ha cambiato il gioco, i reel di Instagram e gli short di YouTube, introdotti entrambi nel 2020, sono la risposta. Per la prima volta nella storia, sono gli americani a copiare i cinesi. Le piattaforme privilegiano con i loro algoritmi la visualizzazione di brevi video in formato verticale, scrollabili con un semplice movimento del pollice dal basso in alto. L'effetto è ipnotico, tanto che i ragazzini possoni subire danni comportamentali per eccesso di video. Anche le metriche di diffusione sono sorprendenti. I reel, in base a test eseguiti, hanno visualizzioni almeno 8x rispetto al classico post statico Instagram, ma possono arrivare a 10x e oltre attraverso un caricamento sistematico.
✅ Questo significa che testi e link sui social sono morti, come ogni tanto qualcuno dice? No, significa che il pubblico si distribuisce sulle piattaforme in base all'età e alla propensione alla lettura o alla fruizione di video. La triade classica Facebook - Twitter - LinkedIn continua a venire utilizzata in tutto il mondo ogni giorno dalle news agency e da chiunque voglia diffondere un contenuto web tramite link. Instagram e Tiktok sono appannaggio di chi vuole vedere foto e video. YouTube è il secondo motore di ricerca dopo Google, al quale appartiene, è il Google dei video. Tiktok ha l'ambizione di diventare lui il primo motore di ricerca video, attraverso l'uso degli hashtag utilizzati come chiave di ricerca. Anni fa, quando un figlio faceva una domanda "da enciclopedia", il bravo genitore lo mandava su Wikipedia. Poi i ragazzi han cominciato a sbuffare, "papà dammi un tutorial video che mi annoio a leggere". Ora il mantra è "troppo lunghi i video YouTube, cerco una risposta in un minuto, vado su Tiktok".
✅ Sulla demografia dei social bisogna riconoscere linee di tendenza, evitando però facili semplificazioni: ci sono molte sovrapposizioni, lo stesso professionista che cerca una notizia su Twitter o un approfondimento su LinkedIn partecipa al gruppo Facebook del suo quartiere o della palestra e va su Instagram a vedere che novità ci sono. Se ha dieci minuti di bianco è facile che faccia una capatina su Tiktok, vediamo che combinano i miei figli...salvo rimanerne risucchiato, tra un video sulla guerra e un balletto impertinente. Le donne oltre a Instagram popolano Pinterest, che vuol essere un motore di ricerca di "ispirazioni", e ospita immagini video e link, con una forte propensione al commercio elettronico immediato, cliccando un pulsante si entra in un negozio online e il gioco è fatto...funzione geniale questa, che è stata poi copiata da Instagram. Risultato: fiumi di denaro speso in pubblicità e-commerce dai grandi marchi su queste due piattaforme, in continua e silenziosa crescita.
✅ Anche le tre maggiori app di messaggistica, Messenger WhatsApp e Telegram, hanno virato su dinamiche social. Le prime due, proprietà Meta come Facebook e Instagram, puntano sulle storie effimere (che su WA si chiamano stati). Telegram oltre ai gruppi, caratteristica che condivide con le altre due app, ha sviluppato un vasto assortimento di canali di distribuzione "da uno a molti", stesso principio della newsletter email, per ricevere tutti gli aggiornamenti da un'emittente di notizie.
✅ Last but (not) least, il Metaverso anzi metaversi: è un mondo nuovo verso cui avere un atteggiamento di apertura critica. Spoiler: sì se travasa contatti nel mondo reale, no se diventa alternativa allucinatoria al mondo reale. Ora come ora è un'incognita e monitoriamo questo nuovo universo virtuale. Ne riparleremo: sarà un clamoroso flop o la svolta epocale nella comunicazione social (e oltre)?
      ⭐ Restate collegati!
 

venerdì 23 marzo 2018

#Social e #immobiliare: Olivati all'evento Fiaip 4.0

Orgoglioso di aver fatto da moderatore dell'evento Fiaip 4.0 in Assolombarda a Milano, per la presentazione delle nuove tecnologie per l'intermediazione immobiliare messe in campo da Fiaip, la Federazione Italiana Agenti Immobiliari Professionali.

Ho anche svolto un intervento specifico sull'uso dei social media, sempre più importanti nella strategia comunicativa di Fiaip e di qualsiasi agenzia immobiliare.

Uno strumento fondamentale per la promozione del real estate, da affiancare a quelli tradizionali come le relazioni personali, il telemarketing, la "zona" ecc.

Chiamami o whatsappami per maggiori informazioni!

335-6069107

giovedì 30 novembre 2017

Giuliano #Olivati (#Fiaip) ospite ai Real Estate Awards 2017

Giuliano olivati flight comunicazione immobiliare social media

Milano, Grand Hotel Villa Torretta Sesto San Giovanni, 30/11/17 h. 14.30

Giuliano Olivati, Vice Presidente Nazionale della Fiaip, la Federazione Italiana Agenti Immobiliari Professionali, partecipa oggi alle 14:30 alla prima tavola rotonda del Real Estate Awards, gli Oscar dell'immobiliare italiano. L'argomento del tavolo di discussione è "IA vs AI", ovvero intelligenza artificiale e agenti immobiliari, "tecnologia e umanesimo al servizio del real estate".

Olivati porterà la sua testimonianza di agente immobiliare attivo nel web marketing e delegato nazionale Fiaip alla comunicazione e social media.